Petizione Comprensorio

Alt !!!

I comitati e le associazioni del VI Municipio prendono posizione diffidando il Comune e lo staff del Sindaco a perseguire la progettazione del nuovo piano particolareggiato Casilino favorendo la speculazione edilizia ed estromettendo i cittadini dal percorso di partecipazione che permetterebbe loro di dire la propria sul territorio dove vivono.

La diffida

Petizione per il Comprensorio Casilino  - I manifesti dell'iniziativa

Zone a rischio Cemento

Nella cartina contornate in rosso le aree verdi a rischio cementificazione perche non più vincolate, in verde gli spazi dove ancora il vincolo è valido.


Degrado Torpignattara PDF E-mail
Martedì 31 Agosto 2010 16:26

Torpignattara, verde pubblico abbandonato "Uno spettacolo doloroso, di chi è la colpa?"

dal sito di Repubblica del 27 agosto 2010 Immondizia, incuria e in via dell'Acquedotto Alessandrino e in Largo Pettazzoni.

La lettera denuncia di una residente che ha fotografato la zona e ha inviato a Repubblica il suo reportage tra i rifuti di CATERINA DE TOMASO

Buongiorno,
il degrado di via dell'Acquedotto Alessandrino e di Largo Pettazzoni è stato più volte segnalato e denunciato ormai da diversi anni, pertanto credo sia inutile aggiungere nuovi moniti o denunce. Servirebbe un diktat del tipo "bisogna intervenire!!!!", ma dato da me non produrrebbe alcunazione. Le immagini che allego non hanno bisogno di essere commentate ma desidero accompagnare la documentazione fotografica con un po' di informazioni prese qua e là affinché si possa avere un quadro più chiaro dello stato di degrado di via dell'Acquedotto Alessandrino e del parco di Largo Pettazzoni (di seguito detto Parco Sangalli).

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Licenza di Uccidere PDF E-mail
Domenica 04 Aprile 2010 08:46

Sulla base di dati pubblicati tra il 2006 e il 2009 dalla ASL C, ISPRA e ISTAT il presente documento vuole dimostrare l’assurdità e la pericolosità di innalzare la densità di popolazione nel VI Municipio.

Premessa


L’art. 16 del Testo Unico della legge 380/2001 responsabilizza i Comuni ed i Municipi  a fornire ai cittadini:

  • le Opere di Urbanizzazione Primaria (comma 7 e 7bis)  e cioè:  strade, spazi di sosta o di parcheggio, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato, cunicoli per il passaggio dei servizi, dei cavi e delle  reti di telecomunicazioni;
  • le Opere di Urbanizzazione secondaria (comma 8) e cioè:  asili nido, scuole materne, scuole dell’obbligo, strutture per l’istruzione superiore dell’obbligo, mercati di quartiere, delegazioni comunali, chiese ed altri edifici religiosi, impianti sportivi di quartiere, centri sociali, attrezzature culturali e sanitarie, aree verdi di quartiere.

Al rispetto della legge sopra richiamata sono tenuti gli organi amministrativi locali ai quali compete il controllo e la gestione del territorio amministrato, il reperimento delle risorse economiche  necessarie ad eseguire le opere pubbliche ed una accorta  programmazione delle priorità  su cui progressivamente concentrare le risorse necessarie.
Nel territorio del 6° municipio   non si è stati ancora in grado di dare sufficiente risposta a questi obblighi, si consideri l’esistenza di nuclei abitativi senza neppure la rete fognaria, malgrado ciò  è in atto un tentativo di  cementificazione per  circa  2.000.000 mc a danno di un area verde di circa 143 ettari  in corrispondenza della ex “Borgata Gordiani” denominata Comprensorio Casilino .

Il rischio

Il volume indicato (mc 2.000.000) equivale a  a quello di  un palazzo di 5 piani lungo 7 km!

Se questo progetto dovesse andare in porto comporterebbe la costruzione di circa 8.000 appartamenti,  un incremento di  24.000 abitanti con relative auto, concentrate nella stessa area dove oggi già circolano 87.500 vetture  e  14.500 scooter  che producono   traffico ed  inquinamento atmosferico con un impatto in misura  superiore a quanto consentito dalle più recenti disposizioni europee.

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Amazzonia Urbanistica PDF E-mail
Martedì 06 Luglio 2010 11:24

C'è un'Amazzonia d'Italia: la cementificazione brucia territorio, sviluppo economico e qualità della vita. Strategie e fonti di investimento produttivo
 

L'Italia come la conosciamo, e Roma nel suo aspetto attuale sono un po' come l'Amazzonia, un ambiente che perde territorio e va' scomparendo.

Eppure è lo stesso ambiente verde dove c'è, in gran parte abbandonato e in attesa di visitatori, il 70% dei beni culturali del mondo. Il nemico silenzioso è un "modello economico" che consuma terri torio, per cui un prato o una collina non valgono nulla come tali, ma solo come spazio edificabile.

L'inurbamento divora ogni anno ettari di verde, generando altret- tanti ettari di cementificazione, continuano a sorgere interi quartieri disabitati, fuori mercato e senza servizi. Eppure è noto l'ingente patrimonio immobiliare abbandonato a Roma: 100.000 alloggi sfitti, invenduti o abbandonati. Autorevoli studi economici e di settore dimostrano che l'industria edilizia non ha alcun bisogno di consumare altro territorio per prosperare, c'è il recupero di cubature inutilizzate, la demolizione e ricostruzione di immobili abbandonati e dismessi. Le poderose potenzialità del patrimonio ecologico e culturale di Roma e del Lazio emergono da dati incontestabili. La nostra regione è al terzo posto in Europa per flussi turistici con 13,2 milioni di arrivi e 34,4 milioni di presenze di turisti (dati Ebtl 2008) dopo le regioni metropolitane di Parigi e di Londra, staccando nettamente Madrid, Berlino, Vienna e Atene. Il settore del turismo, con 10 mila imprese e 160 mila addetti, dopo il commercio, è tra i principali bacini occupazionali del Lazio, con un trend travol- gente di nuovi investimenti: +69% in cinque anni (Fonte: Rapporto EURES - ATLAZIO Agenzia Turistica Lazio 2009).

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Record dei decessi da pm10 PDF E-mail
Martedì 29 Giugno 2010 08:08

Repubblica  - 24 giugno 2010 - Articolo su Repubblica

Sono 1.508 le morti nella capitale che si possono ricollegare ai livelli di inquinamento dell'aria. Una piaga che costa ai cittadini 3,8 milioni di euro in cure e ricoveri. Il ministro dell'Ambiente: "Soluzioni allo studio, ma nella capitale il problema è la congestione da traffico"

Smog, a Roma il record dei decessi da pm10

Roma è la città italiana con il maggior numero di presunte morti da eccessivo inquinamento dell'aria: nella capitale infatti, secondo una ricerca Nomisma presentata in un convegno dedicato al trasporto sostenibile organizzato dal Vert, associazione scientifica internazionale che si occupa del controllo delle emissioni inquinanti, sono 1.508. E le polveri ultrasottili che derivano dalla combustione dei motori costano alla collettività 3,8 milioni di euro, in base al numero dei ricoveri attribuibili al pm10 e costi relativi a terapie adottate in contesti extra-ospedalieri (spese per farmaci, riabilitazioni). Anche per questo, ha annunciato il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo - a margine del convegno 'Trasporto sostenibile: energia, salute e ambiente' - il ministero sta valutando un piano per le auto elettriche in città". "Per le grandi città - ha sottolineato il ministro - l'elettrico è la soluzione". Il ministro pensa ai taxi e comunque sul piano elettrificazione "il ministero ha avviato questo tipo di confronto". Per Roma, comunque, ha concluso Prestigiacomo "il problema è la congestione da traffico e non un inquinamento come la Pianura Padana".

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Città a misura di uomo

Ritrovare l'appartenenza ad una comunità, Quartieri dove tutto si può raggiungere a piedi.

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  • Ogni città è composta da una federazione di quartieri, distretti, borghi e villaggi.
  • Lo spazio pubblico è articolato in spazi aperti d'incontro - piazze, giardini, aree di gioco e svago - e spazi aperti di collegamento - viali, corsi, strade, vicoli, gallerie; gli spazi pubblici e i tipi edilizi sono correlati da precise corrispondenze formali e funzionali. 

 

Intervista

Cosa c'è nel tratto T4 T5 della metro C ? Intervista alla Dott.ssa Buccellato

Le lettere dei Comitati

Molti dei comitati del VI Municipio si sono uniti per chiedere

  • l'attuazione della pratica della Trasparenza nel VI Municipio (a distanza di molto tempo nessuno del Municipio da evidenza di aver vagliato la richiesta)
  • una commissione Urbanistica partecipata per il comprensorio Casilino al Municipio, al Comune, alla Provincia, alla Regione. (solo la Provincia ha segnalato la ricezione della lettera)
Sabato, 04 Settembre 2010

Senza Fogne

Senza Fogne
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Dal VI abitarearoma.net

Manifesto Osservatorio

manifesto O...
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NO alla Spe...
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