L'Associazione Civica Villini Santa Maria chiede da tempo, anni, due cose:

  • Le fogne per il settore l'ultima lettera  spedita ai nostri Amministratori nonche all'Acea - Ricordiamo a tutti coloro che se ne stanno dimenticando della mozione votata all'unanimità (124.32 kB) a luglio 2010
  • Mettere in sicurezza Via Formia, via pericolosa e super trafficata

Ovviamente senza nessuna risposta dalla Amministrazione

Video sulle Fogne

L'8marzo il minuscolo inserto su "Di Martedì" (LA7) di FLoris

Il 7 marzo su LA7 . Tagatà 

Il 3 marzo 2016 su Buongiorno Regione

Sul Fatto Quotidiano

Anche su "Mi Manda Rai Tre'

video

Il servizio delle Iene sulla mancanza della rete fognaria nell'intorno di via formia

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2015/12/07/casciari-quando-il-comune-sbaglia-e-paghi-tu_9847.shtml

Il servizio su Striscia la Notizia

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/ottant-anni-senza-la-fognatura_24224.shtml

Multe 6000 euro

Di Ginevra Nozzoli del 26 ottobre 2015 su romatoday

Cartelle esattoriali che vanno dai 6 ai 60mila euro. La beffa che si aggiunge al danno di trovarsi da 80 anni senza fogne. Le trecento famiglie di via Formia, strada del quartiere Prenestino che sbuca su via dell’Acqua Bullicante, dovranno pagare multe salatissime scattate a seguito di un'indagine della Procura con relativi accertamenti dei vigili urbani. 

I residenti sversano i liquami direttamente nel sottosuolo e sono pertanto passibili di sanzione in violazione della legge Merli (319/76), la normativa che obbliga tutte le abitazioni ad allacciarsi agli scarichi pubblici. Se non hai l'impianto in prossimità dell'immobile, devi comunque collegarti a quello più vicino, in alternativa provvedere alla realizzazione di un pozzo nero o di una fossa biologica. Ma in via Formia non è così semplice. 

"In quel quadrante abbiamo la più concentrazione di cavità sotterranee del quadrante, intervenire per molti abitanti è impossibile se prima non operiamo per il consolidamento idrogeologico del terreno" spiega l'assessore ai Lavori Pubblici del V municipio, Stefano Veglianti. Il sottosuolo di via Formia e stradine limitrofe è una groviera. E tra fondi stanziati e poi tolti, tavoli istituzionali e piani di intervento mai attuati, nessuno ci ha messo le mani. 

"Erano stati messi a bilancio dal governo Marino 220 mila euro per un primo stralcio che comprendeva anche via Formia, poi cancellati a luglio con la manovra di assestamento". Stesso copione durante la consiliatura dell'ex sindaco Alemanno. Esisteva un progetto preliminare di AceaAto2, con valutazione di spesa di circa 700mila euro, poi svanito nel nulla. 

Risultato? Le prime "notifiche di accertamento per scarico civile" arrivate nel 2011, inizialmente congelate grazie a una memoria difensiva sottoscritta dai proprietari degli immobili e da Federconsumatori, sono diventate cartelle esattoriali dell'Agenzia delle Entrate. "Le sanzioni vanno dai 6 mila ai 60 mila euro - spiega Veglianti - sono cifre enormi che non si trovano certo da un giorno a un altro". 

Sulla multa del signor Carlo, 83 anni, c'è scritto 12mila euro. Da pagare entro fine Ottobre. "Mi dite voi come devo fare?". E' disperato, al microfono dell'aula consiliare di via Giorgio Perlasca, durante un intervento all'assemblea convocata dal presidente Palmieri per fare il punto di due anni di mandato. Nell'elenco delle cose fatte, via Formia manca. Ma d'altronde gli strumenti a disposizione del parlamentino, inutile ripeterlo, sono limitati, e Veglianti assicura: "Facciamo tutto il possibile". 

Giorni fa "ho scritto al Prefetto per segnalare il caso, servirebbe una moratoria. Qualcuno deve applicare un'ordinanza che consenta di bloccare le sanzioni e fare le dovute verifiche". Quanto meno per stabilire chi deve pagare e chi no. Perché le multe arrivano a tutti, e gran parte delle famiglie non può effettivamente effettuare nessun lavoro per la realizzazione di un pozzo nero con le fondamenta delle palazzine che poggiano sul vuoto. 

Chi però non ha cavità nel sottosuolo (e qualcuno c'è) è giusto che venga multato. "Dobbiamo innanzitutto operare questa distinzione, perché chi può mettersi in regola deve farlo". In tutto questo, la strada è chiusa da due anni. Vista la precarietà del terreno, è vietato il traffico ai mezzi pesanti. Senza fogne dunque, ma anche senza bus e senza raccolta dei rifiuti.

Aggiornamento Fogne

 

********************** aggiornamento settembre 2015

Allego il verbale della commissione ambiente di Aprile2015 (2.36 MB) ed il più recente verbale assessorato LLPP di agosto_2015 (52.96 kB).

 

 

********************** Comunicazion dal Comune del 9 gennaio 2014

Gentili cittadini,

sono in attesa di un report esplicativo delle attività in corso da parte del nostro servizio geologico.

Quello che posso anticiparvi è che la rilevazione del secondo ordine di cavità, sottostante il primo, ci obbliga ad effettuare uleriori indagini che dovranno consentirci di individuare al meglio le azioni da intraprendere per mettere in sicurezza le vie interessate, al fine di realizzare le fognature e far riprendere il traffico veicolare nella normalità .

Ripeto, la situazione riscontrata ci obbliga a proseguire l'analisi del terreno e, nei prossimi giorni, si procederà ad effettuare ulteriori carotaggi e a predisporre quanto necessario affinché gli speleologi possano accedere nelle cavità inferiori.

Appena sarò in possesso del report, che indicherà le azioni e i tempi prevedibili per effettuarle, sarà mia cura informarvi in modo compiuto e concordare con voi un incontro per valutare congiuntamente la situazione.

cordialmente  Nicola Ammendolea

ROMA CAPITALE  -  segreteria dell'Assessore ai Lavori Pubblici e Periferie

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Lettera (576.44 kB)  del 17 gennaio 2013 sulle fogne alla ACEATO2 all'Assessorato LLPP

Aggiornamento al 22 ottobre 2012

Nella settimana che va dal 16 ottobre al 19 ottobre una società di geologi per conto della acea ha rifatto, per la ennesima volta, i sondaggi in zona per mappare le cavità.

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Ulteriore Sollecito di maggio 2012 al Comune del Consigliere Gemma Atzuni

Richiesta  del 20 marzo 2012 del consigliere Gemma Atzuni di fare il punto della situazione sui lavori per la rete fognante

Aggiornamento al 13 marzo 2012

Nessuno dei nostri interlocutori risponde più alle nostre domande, il Comune nella persona di Calogero di Rocco non onora gli impegni presi con i cittadini oltre due anni fa, il Municipio si disinteressa completamente della questione.

Nella più classica della tradizione la politica e le amministrazioni sono assolutamente disinteressate dei problemi dei cittadini e non assolvono agli impegni presi.

Ultima lettera del 12° dipartimento ad ACEA Lettera

Aggiornamento al 15 dicembre 2011 

I carotaggi sono stati eseguiti adesso aspettiamo la progettazionw definitiva dell'ACEA

Aggiornamento al 8 novembre 2011 (riunione del 8 novembre 2011 con la presenza di Stefano Veglianti)

Ad un anno  della presentazione del preliminare poco è cambiato, A metà novembre ci si aspetta che terminino i carotaggi necessari alla ACEA per partire con la realizzazione del progetto definitivo.

Appena si arriverà al progetto definitivo ci organizzeremo come residenti per suggerire la posizione dei pozzetti e la relizzazione delle pompe di risalita dei liquami.

Allego il link del disegno del preliminare di progetto

 Aggiornamento al 7 dicembre 2010

Riunione di presentazione del preliminare di progetto redatto da acea ato 2.

 Aggiornamento al 7 luglio 2010 

Read more...

Esposto Poste

Da luglio 2014 il servizio postale é andato peggiorando fino a non ricevere più la posta cei mesi di ottobre novembre e dicembre.

Al link (111.05 kB) l'esposto redatto ed inviato alla Procura

Ricorso al TAR

Ricorso al TAR - Tribunale Amministrativo Regionale 

Il ricorso ha ad oggetto l'istanza da rivolgere al tar con cui si chiede la condanna delle amministrazioni ed avviare la progettazione e la realizzazione del sistema fognario. 

Nello specifico il ricorso dovrà essere anticipato da alcune diffide (al momento è stata avviata solo quella nei confronti di Roma Capitale ed Acea), dovranno seguire nei confronti della Regione Lazio e del Ministero, ai fini dell'esercizio dei poteri sostitutivi previsti dal codice dell'ambiente, per l'interzia del Gestore e dell'Autorità d'Ambito.

Il nucleo centrale del ricorso, comunque, rimane l'obbligo normativo e contrattuale della realizzazione del sistema fognario. l'inerzia e l'inadempimento prolungato per tutti questi anni, mettono i cittadini nella posizione di chiedere al TAR sostanzialmente di obbligare gli enti già indicati alla realizzazione del sistema o, comunque ad un serio avvio dello studio per la fattibilità, progettazione e realizzazione. a suffragio di tale domanda (qui era l'importanza delle indicazioni della riunione del 6 febbraio) si dovranno considerare che situazioni simili o analoghe sono state già risolte, ovvero che l'attività svolta fino ad ora è stata assolutamente risibile e limitata ad una piccolissima frazione rispetto al quadrante coinvolto.

Per quanto riguarda i tempi, c'è da considerare anche l'istanza di accesso agli atti ultima, per la quale anticipavo che il quinto Municipio sta finendo di collezionarmi gli atti in un cd che dovrebbe essermi recapitato la prossima settimana seguiranno le diffide e, sempre che le diffide non sortiscano differenti esiti, si potrà procedere con il ricorso.

Rimango ovviamente a disposizione per ogni esigenza o chiarimento ulteriore.

Avvocato, Carmine Laurenzano

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Cedimento via Sezze 1996 1di 2

Cedimento via Sezze 1996 2 di 2