NO Unanime al Cemento

NO UNANIME DEL CONSIGLIO MUNICIPALE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO CASILINO

Mercoledì 21 maggio il  Consiglio Municipale accogliendo la richiesta dell'Osservatorio Casilino e dei Cittadini  del Sesto Municipio si è pronunciato con un no unanime, secco ed inequivocabile contro il piano particolareggiato Casilino.

Le motivazioni addotte tengono conto:

  • degli allarmanti parametri ambientali del Sesto Municipio: densità abitativa, inquinamento atmosferico, assoluta insufficienza di verde, parametri che rendono irresponsabile la scelta di costruire 4.000 appartamenti nell’unico polmone verde esistente tra Porta Maggiore e il Raccordo Anulare
  • della necessità di promuovere un modello di valorizzazione e fruizione del Comprensorio che salvaguardi ambiente e qualità della vita. Un modello identificato unanimemente nell’Ecomuseo visto anche come volano di sviluppo sostenibile legato al turismo culturale in grado di rivitalizzare un’economia territoriale ormai allo stremo

Al termine del Consiglio, molto sentito e partecipato dai Cittadini,  sono stati votati due ordini del giorno sostanzialmente convergenti nel sostenere una posizione nettamente contraria ad ipotesi di speculazione ed edificazione nel Comprensorio.

In particolare il primo ODG, presentato dal PDL, è stato votato da 18 Consiglieri su 20 con l'astensione dei 2 Consiglieri dell'API.

Il secondo ODG, presentato dalla maggioranza, è stato votato all'unanimità dall'intero Consiglio.

In sintesi, quest’ultimo ODG, si sottolinea: votato all’unanimità,  impegna il Presidente e la Giunta:

  • a promuovere la salvaguardia dei 143 ettari del Comprensorio
  • a richiedere il ritiro del piano particolareggiato
  • a richiedere l'apertura di un tavolo di confronto con il Comune, la Regione, la Provincia e la Soprintendenza ai BB. AA del Comune ai fini dell’apposizione degli opportuni vincoli di tutela sull'intero Comprensorio
  • a non sostenere alcuna ipotesi di edificazione nel Comprensorio Casilino
  • a promuovere in autunno un convegno sulla possibile istituzione di un ECOMUSEO
  • ad attivarsi presso la Regione per l'approvazione della legge istitutiva degli ECOMUSEI
  • a predisporre i varchi pedonali per villa De Sanctis da via Labico e più in generale da Torpignattara

L’Osservatorio Casilino ritiene il pronunciamento unanime del Consiglio un atto politico importante contro l’attuazione di scelte urbanistiche scellerate e l’ulteriore riprova che il piano particolareggiato, presentato dal Dipartimento per la Riqualificazione delle Periferie, è un'iniziativa unilaterale imposta dall’alto contro il volere dell’intera cittadinanza e dei suoi più diretti organi rappresentativi.

Ovviamente, nella consapevolezza che la battaglia non sarà vinta finché non troverà attuazione il dispositivo della delibera, l’Osservatorio Casilino procederà  con ogni legittima forma di civile mobilitazione  anche giudiziaria.

Prossima iniziativa l’audizione in Commissione Trasparenza del Comune per chiedere conto della mancata attuazione dell’iter partecipativo previsto dal regolamento comunale in tema di pianificazione urbanistica.