Aree Pr. Direttore 1995

Aree edificabili nel Progetto Direttore (1995)

Aree Edificabili 2002

Aree edificabili (1.23 MB) dopo il vincolo paesistico

Aree Edificabili 2012

Aree (1.66 MB) previste edificabili nel 2012... la situazione è la peggiore di sempre

Valutazione del Piano Particolareggiato

Ho ricevuto copia del documento “Preliminare di Assetto per la Variante al Piano Particolareggiato Comprensorio Casilino (4.47 MB), da cui scaturiscono le prime seguenti osservazioni.

Ritengo che attraverso la pianificazione urbanistica del Comprensorio Casilino SDO vadano perseguiti per quanto possibile due obiettivi:

  • La salvaguardia e la valorizzazione del Comprensorio “Ad duas lauros”, oggetto del vincolo di tutela apposto con D.M. 21.10.1995
  • La riqualificazione ambientale dei quartieri circostanti e dell’intera periferia orientale del Comune di Roma.

Questi obiettivi sono indicati dal Progetto Direttore dello SDO del 1995, adottato dal Comune di Roma con D.C. 75 del 20.4.1995, il quale costituisce il quadro di riferimento all’interno del quale deve avere luogo la pianificazione urbanistica del Comprensorio Casilino.

Salvaguardia e la valorizzazione del Comprensorio Ad duas lauros.

Il Preliminare prende atto che il vincolo di tutela è stato annullato dalla Sentenza del TAR del 11.10.2006, con la motivazione che il vincolo è inapplicabile e quindi illegittimo. Le esigenze di tutela del Comprensorio non sono state smentite, e necessitano quindi della necessaria tutela, magari attraverso nuovi strumenti di tutela e con una pianificazione urbanistica rispettosa dei beni visibili e di quelli non visibili presenti nel sottosuolo. Il Preliminare prevede la trasformazione di ampie aree mediante strade e palazzi, senza la preventiva effettuazioni di indagini nel sottosuolo, per verificare la presenza di preesistenze archeologiche. I recenti lavori per i cantieri della metro nell’area tra Via Formia e Via Teano hanno infatti portato alla scoperta di significativi resti archeologici di età romana.

Il Preliminare impegna l’area del Casale Somaini, peraltro esterna al perimetro del Comprensorio, senza comunque salvaguardarlo.

Il Preliminare impegna altresì l’area del Casale Rocchi ad ovest di Via Labico, prevedendo la realizzazione di strade, senza salvaguardarlo.

Il Preliminare, pur salvaguardando l’area archeologica su Via Prenestina –  via Maddaloni a nord del Comprensorio, e quella relativa a Torpignattara a sud (vincolo archeologico D.M. 18.3.1994), spezza la continuità del comprensorio Ad duas lauros da nord a sud, non lasciando neppure una fascia di verde che colleghi i parchi sulla Prenestina con quelli sulla Casilina.

  • Riqualificazione ambientale dei quartieri circostanti e dell’intera periferia orientale del Comune di Roma

Pur destinando oltre il 50 % delle aree libere del Comprensorio Casilino a verde pubblico, il Preliminare prevede comunque l’edificazione su oltre il 30 % delle aree libere, per una previsione di circa 1.000.000 di metri cubi, destinati in buona parte ad edilizia privata. Le nuove edificazioni vengono giustificate come possibilità di acquisire le aree destinate a verde pubblico, ora di proprietà privata. Il peso ambientale viene definito accettabile per la presenza di tre fermate della metro C. Queste valutazioni vanno tuttavia verificate alla luce di una seria valutazione di impatto ambientale, che tenga conto della situazione generale del traffico e dell’inquinamento dell’aria oggi presente, di cui nel documento non vi è traccia.

 

mettete una appresso all’altra le tre cartine relative al Comprensorio Casilino SDO:

 

  1. Progetto Direttore 1995 (prima del vincolo Ad duas lauros, D.M. 21.10.1995)
  2. Piano Particolareggiato 2002 (dopo il vincolo Ad dua lauros)
  3. Preliminare Variante al Piano Particolareggiato 2002, redatto ai nostri giorni.

 

Potrete constatare che il Preliminare prevede aree da destinare a trasformazioni edilizie in misura maggiore rispetto alle indicazioni del Progetto Direttore, non salvaguardando né l’area del Casale Rocchi (che nel 1995 era a verde) e neppure quella del Casale Somaini (peraltro esterna al Comprensorio Casilino) che nel 1995 era in parte a verde.

 

Non solo si torna indietro rispetto al 2002, ma addirittura si peggiorano le previsioni del Progetto Direttore, approvato il 20.4.1995 prima che il Comprensorio fosse definito dalle Autorità competenti (Soprintendenza Archeologica di Roma e Ministero) area di notevole interesse archeologico e paesaggistico (vincolo D.M. 21.10.1995).

 

L’annullamento del vincolo per illegittimità a seguito di una sentenza del TAR, la presenza della metro C, e la necessità di reperire fondi per la realizzazione dei parchi previsti non possono giustificare le previsioni contenute nel Preliminare.

 

Visto che il tutto si basa sulla decadenza del vincolo, sarebbe interessante capire perché l’Avvocatura di Stato non abbia a suo tempo fatto ricorso al Consiglio di Stato contro la nota sentenza del TAR…

Un Paese al Cemento - Paolo Berdini

da Il Manifesto del 28 aprile 2012

Metà della ricchezza italica è fatta di mattone. Ma i prezzi reggono solo grazie a un sistema bancario che non potrebbe tenere la svalutazione delle ipoteche Un miliardo di metri cubi costruito negli ultimi dieci anni: outlet, ipermercati e abitazioni che spesso rimangono vuote. Cresce il numero delle case sfitte, mentre sempre più persone sono costrette a vivere in roulotte e baracche Leggi tutto