Catacombe SS Marcellino e Pietro

È ormai certo che entro il corrente anno i pellegrini potranno visitare le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro con accesso dal Mausoleo di sant’Elena.

L’obiettivo della Comunità Parrocchiale e dei cittadini di Torpignattara, finora impedito dai costi proibitivi della messa in sicurezza del sito, sarà finalmente conseguito. L’ostacolo è stato superato grazie alla sinergia che ha coinvolto la Soprintendenza Archeologica Vaticana da cui dipendono le catacombe, il Vicariato, il Municipio in tutte le sue rappresentanze, non ultimi i cittadini che tenacemente attraverso le loro associazioni hanno tenuto desta l’attenzione delle autorità civili e religiose. Tutto ciò non sarebbe stato comunque sufficiente se la Repubblica dell’Azerbaigian in occasione del ventennale delle relazioni diplomatiche istaurate con Italia e Stato Vaticano, non avesse offerto una cospicua somma in denaro a sostegno delle attività culturali dei due stati. Il Cardinal Ravasi tra le mille possibili destinazioni ha scelto di destinare la somma offerta alla Santa Sede per la messa in sicurezza delle catacombe di Torpignattara che costituiranno il fulcro della rivalutazione di questo territorio negli aspetti civili e religiosi.

L’Osservatorio Casilino ha contribuito a divulgare la notizia tra i residenti e con una delegazione si è recato in Ambasciata Azerba a manifestare direttamente la gioia per aver contribuito a tale evento. Dopo questo primo incontro che risale al 2012 altri ne sono seguiti e Via Vai ne ha data puntuale notizia.

L’ultimo del 19 aprile u.s è stato particolarmente significativo: rispondendo ad un invito fatto dall’Ambasciatore Vaqif Sadiqov, l’Osservatorio Casilino ha potuto consegnare un artistico presepio ed un targa in marmo costruiti da artigiani di Torpignattara, a suggello della consolidata amicizia.

L’ambasciatore nell’occasione ha chiesto notizie circa l’avanzamento dei lavori in corso nelle catacombe manifestando gradimento ad essere presente alla cerimonia della inaugurazione.