Apertura varchi per Villa De Sanctis

L’Osservatorio Casilino chiede  l’apertura dei varchi pedonali  dal quadrante Torpignattara/Marranella  a Villa De Sanctis 

Tra via di Acqua Bullicante, in prossimità di via  Policastro,  e villa De Sanctis esiste un niente insormontabile come un campo sterrato, coperto di sterpaglie e disseminato di rifiuti; ospita i bivacchi di tossici e balordi e ogni estate, puntualmente, fa da innesco a incendi spaventosi.

Così, per chi vive a Torpignattara/Marranella, Villa De Sanctis rimane sullo sfondo, vicina ma irraggiungibile a piedi, se non a prezzo di un’ estenuante  camminata lungo via Casilina  o di una temeraria sortita  lungo via Labico, priva di marciapiedi, dove  le macchine sfrecciano come su un circuito di formula 1.

L’incuria inflitta a questa provvidenziale striscia di  verde ha uno scopo  preciso: serve ad argomentare la tesi di chi vorrebbe seppellirla sotto una colata di cemento e provocare un danno irreversibile ad un quartiere con densità abitativa da brivido e  percentuali di verde procapite prossime allo zero.

L’Osservatorio Casilino lancia  un appello affinché venga consentito l’accesso  a Villa De Sanctis direttamente ed in sicurezza da via Labico (in prossimità del Casale di Nonno Gino) attraverso la creazione di un corridoio verde ad esclusivo uso pedonale.

Il beneficio sarebbe enorme. Significherebbe rendere fruibile Villa De Sanctis a tutto il quadrante Torpignattara-Marranella che detiene l’infelice primato della più bassa percentuale di verde pro-capite a Roma. Significherebbe fare di Villa De Sanctis una centralità ed uno snodo di collegamento  pedonale e ciclabile tra i popolatissimi quartieri circostanti che ne ricaverebbero enormi benefici in termini di  qualità della vita e mobilità sostenibile.

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