Contrastare il degrado di Torpignattara

Lunedì 15 ottobre ore 10,30 riunione congiunta in Municipio per discutere delle misure per contrastare il degrado e riqualificare il quartiere Torpignattara


In risposta alla richiesta avanzata dal Comitato Torpignattara lunedì 15 ottobre alle ore 10,30 si riuniranno congiuntamente in via di Torre Annunziata 1 (piano 1) le commissioni municipali:

-lavori pubblici

-urbanistica, ambiente e parchi

-politiche per la sicurezza


All'ordine del giorno la riqualificazione del quartiere Torpignattara, preda, soprattutto in alcune aree, di un degrado intollerabile ed  incontrastato.
 
Alla riunione congiunta sono stati invitati oltre al richiedente Cdq Torpignattara:

-L’Assessore alle Politiche Ambientali e del Verde di Roma Capitale

-Il Delegato alle Politiche della Sicurezza di Roma Capitale

-Il Presidente del Municipio Roma 6

-L’Assessore al Commercio del Municipio Roma 6

-L’Assessore al Decoro Urbano del Municipio Roma 6

-Il Comando Commissariato P.S. di Porta Maggiore

-Il Comando Commissariato P.S. di Torpignattara

-Il Comandante 6° gruppo Polizia Locale

-Il Responsabile AMA distretto 6 e 9


Il Comitato Torpignattara,  invita i cittadini a partecipare (nonostante l’orario sicuramente non agevole per chi lavora).

L’auspicio è che  tutti vengano richiamati alle proprie responsabilità  e che dall’incontro scaturisca  un piano di interventi  serio ed integrato per cercare di recuperare il quartiere  assimilabile ormai, dopo anni di abbandono ed incuria, ad una terra di nessuno.

Il Comitato Torpignattara renderà noto l’esito della riunione e vigilerà sul rispetto degli impegni che, si spera,  verranno concretamente e responsabilmente  assunti.

Comitato di Quartiere Torpignattara 

La luna che vorrei

SABATO 1° DICEMBRE ORE 16 AL NUOVO CINEMA AQUILA "LA LUNA CHE VORREI"

Il buono e il bello  del Sesto Municipio raccontato dalla sua gente nel film documentario diretto da Francesco Barnabei  e prodotto dal Comitato di Quartiere Torpignattara con il contributo del Sesto Municipio
 
Dalla via Francigena, alla resistenza partigiana, dalla tradizione contadina all’innesto nella metropoli, dal cinema dei grandi autori, Pasolini, Rossellini, Monicelli, alle migrazioni degli ultimi anni, dallo stereotipo del ghetto al prototipo di società futura. Questo è il VI Municipio di Roma, un  caleidoscopio, una sfida, una metafora,  un compendio non solo della capitale, ma dell’intero paese.

Trailer


 “La luna che vorrei”, è uno sguardo sul Sesto Municipio,  sul presente ma anche e soprattutto su un’idea innovativa di futuro  evocata dalla  voce,  dalle  aspirazioni,  dai  punti  di  vista  dei  suoi  abitanti,  vecchi e nuovi interpreti di un  tessuto  sociale  multiforme  e  dalle  complesse  dinamiche.  
 
E’ una trama corale, consapevole e istintiva, ironica e poetica, sorniona e ispirata, intessuta  tra l’architettura massiva  della metropoli e scenari urbani e rurali di suggestiva bellezza che si stagliano dallo sfondo per diventare a loro volta vividi protagonisti della  narrazione.
 
Così  musicisti, artisti, scrittori, abitanti storici e recenti, approdati qui da ogni parte del mondo e più di tutti i bambini ci accompagnano nell’esplorazione e raccontano il loro quartiere per ciò che è e, soprattutto, per ciò che potrebbe diventare: un laboratorio di umanità portatrice di straordinarie e molteplici energie e radici culturali innervate in un contesto storico e naturalistico di assoluto pregio per disegnare  una nuova coscienza identitaria dinamica ed inclusiva.
 
E poi l’ecomuseo, il progetto partecipato fortemente voluto dagli abitanti, in grado di governare questo enorme potenziale e riconoscere Torpignattara, Pigneto, Prenestino come punti di avanguardia dove la diversità è ricchezza, la consapevolezza è forza, la cultura è sviluppo e la natura è appartenenza.  
 
Così la città, il mondo e il futuro appaiono più vicini, diventano più umani e forse si prestano meglio a ricevere i nostri sogni.
 
 
 
Sabato 1° Dicembre, Nuovo Cinema Aquila
Via L’Aquila, 68 - ore 16
a seguire dibattito (conduce Mario Sesti - regista e critico cinematografico )
Ingresso gratuito
Inoltre:  Lunedi 4 dicembre  -  ore 16
Martedi  4 dicembre  - ore 16

Piste Ciclabili !?

PROPOSTA DI PERCORSI CICLABILI NEL MUNICIPIO ROMA VI: COME AL SOLITO TORPIGNATTARA NON ESISTE

Ormai noi cittadini di Torpignattara c'abbiamo fatto il callo: il nostro quartiere è di serie B e quindi le proposte o vengono dai cittadini e dalle associazioni oppure ce le possiamo scordare.

Il caso recente è quello del progetto di percorsi ciclabili nel Municipio. Guarda caso la storia è sempre la stessa: tutto sul versante Prenestino-Pigneto e niente su quello Torpignattara-Quadraro-Marranella!

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Incontro con Longobardi

di Claudio Gnessi - Comitato Torpignattara

Ieri (21 maggio 2012 - ndr -)abbiamo avuto il primo incontro con Alessandro Longobardi che rappresenta la proprietà dello stabile ex Cinema Impero.

Premesso che lui ha tenuto a precisare che la proprietà dello stabile è di una società, noi continueremo a definirlo "proprietario"... un po' per comodità, un po' per senso di realtà.

L'incontro è stato tutt'altro che ozioso. Prima di tutto due cose importanti venute fuori dalla discussione:

  • non esiste alcun piano di "conversione" del cinema in centro commerciale, supermercato, discoteca o altro
  • la struttura attualmente è una scatola vuota, nel senso che al suo interno esiste solo lo scheletro strutturale

La prima notizia ci consente di "respirare" e di poter guardare avanti con una certa serenità in vista di ri-progettazioni future. In questo senso lo stesso Longobardi si è espresso chiaramente: essendo un imprenditore dell'intrattenimento/cultura e spettacolo vorrebbe avviare - qualora ce ne fossero le condizioni - progetti di respiro culturali, ad alto valore aggiunto e non speculazioni di bassa lega. Certo sono le sue parole, e quindi vanno sempre vagliate dalla prova del fuoco degli atti concreti, ma il fatto che abbia deciso di incontrarci e di dircelo in faccia ci lascia qualche cosa in più di una semplice speranza!

LO STATO DELL'ARTE Allo stato attuale, quindi, l'Ex Cinema Impero è una scatola vuota. Una realtà, quindi, aperta a tutte le opzioni ma, allo stesso tempo, di difficile gestione in quanto comporta costi elevati per l'avvio di qualsiasi opera di ri-progettazione. Il costo stimato da Longobardi oscilla fra i 5 e gli 9 milioni di euro. Ogni possibile "impresa" sulla struttura deve fare i conto con queste cifre. Cifre "mostruose" per noi singoli cittadini, ma sicuramente non insormontabili qualora la triade amministrazione/proprietà/società civile s'impegna in modo unitario.

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Torpignattara ad un Bivio

di Valeria Garbati –Comitato Torpignattara

Territorio poliedrico, Torpignattara, ricco di sfaccettature, groviglio di problemi complessi e  potenzialità incredibili. Universo multietnico in costante divenire, compresso in uno spazio ristretto, dove scenari  urbani e rurali di suggestiva bellezza faticano a squarciare la crosta di degrado e di cemento che li soffoca. Terra di approdi  Torpignattara,  di un pellegrinaggio mai cessato nei secoli cominciato dai primi  cristiani che lungo le rotte della Fracigena si fermavano qui per omaggiare la tomba di Sant’Elena e arrivato  ai giorni nostri con le migrazioni del dopoguerra, dapprima dal centro e sud Italia, ora dal sud del mondo.

Ne avrebbe di  cose da mostrare, da raccontare e probabilmente anche da insegnare Torpignattara  se solo qualcuno avesse interesse a venirle scoprire. Credo di non esagerare dicendo che per la complessità antropologica e culturale, per la ricchezza del patrimonio archeologico e per lo straordinario  ecosistema rurale rappresentato dal Comprensorio Casilino, Torpignattara è, a livello accademico sia nazionale che internazionale, uno dei quartieri più studiati di Roma.

Ma sono in pochi a volersene interessare. Sicuramente non le istituzioni che si ricordano di Torpignattara  solo quando si tratta di darla in pasto agli appetiti voraci delle solite lobbies di palazzinari, poco importa se i parametri ambientali dimostrano chiaramente che non è in grado di sopportare un solo grammo di cemento in più, o dei media  a cui piace evocare il termine banlieue o periferia marginale nonostante sia a due passi dal centro  senza probabilmente aver mai fatto lo sforzo di  varcare il confine  per tentare di capire cosa c’è  veramente da queste parti.

Una volta in un incontro in una sede istituzionale  qualcuno mi ha detto “voi siete considerati territorio di risulta “ come dire siete la serie B, quindi aspettatevi di tutto o  meglio  non aspettatevi nulla. Nessuna attenzione, nessun investimento che non sia puramente speculativo, nessun intervento  per favorire il benessere diffuso, nessuna prima pagina per dire che qui sta nascendo l’unico ecomuseo urbano a Roma ovvero una realtà innovativa, un modello di sviluppo sostenibile che salvaguarda e valorizza il territorio in alternativa all’economia del cemento, dei centri commerciali e del traffico insensato.

E’ dovuto succedere un fatto mostruoso per accendere i riflettori su Torpignattara.

Ma per favore, che ci vengano risparmiati i proclami e la retorica.

Ora c’è spazio solo per  le scelte e le azioni.

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