• Bonifica Cavità
  • Piano Particolareggiato
  • Santa Maria Mediatrice

Il 30 maggio é stata assegnata la gara per la bonifica delle cavità nell area dei Villini Santa Maria, tale opera é propedeutica alla realizzazione della rete fognaria non esistente in zona.

In assenza di ricorsi sull assegnazione della gara fin dai prossimi 30 gg potrebbero cominciare i lavori.

Ci sembra un ottima notizia.

 

Ad oggi non abbiamo evidenza di alcuna novità che vada nella direzione di un nuovo piano particolareggiato per il comprensorio casilino, né della rivisitazione di quello del 2002 approvato, ma mai adottato.

Ricordiamo che il Piano Particolareggiato é l'unico strumento di controllo e di programmazione urbanistica attraverso il quale ostacolare ed arginare l'edificazione selvaggia ed incontrollata.

Redatto dal Parroco della parrocchia Santa Maria Mediatrice la storia della Chiesa e della sua comunità, una testimonianza che vale la pena leggere.

Storia della Chiesa di Santa Maria Mediatrice (1.2 MB)

Seconda parte della storia - > http://www.santamariamediatriceroma.it/public_docs/StoriaPSMM1949_1960.pdf

Tutela del Comprensorio

Nell’ambito del territorio del VI Municipio del Comune di Roma è presente il Comprensorio Casilino SDO, area di circa 143 ettari delimitata dalle vie Casilina, Acqua Bullicante, Prenestina, Primavera e Tor de Schiavi. L’area, fortunatamente solo in minima parte edificata, è l’ultima riserva verde ancora disponibile all’interno del territorio del VI°e VII° Municipio, contribuisce efficacemente, ma non completamente, a colmare la carenza di verde presente nei quartieri circostanti di Torpignattara, Prenestino, Tor de Schiavi e Centocelle.

L’ area del Comprensorio è stata riconosciuta area di interesse archeologico ai sensi dell’Art. 1, lettera m, della Legge 431/85 (Legge Galasso) e quindi sottoposta al vincolo paesistico della Legge 1497/39 con D.M. 21.10.1995 del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali assieme all’area dell’ex aeroporto di Centocelle e ad altre aree non edificate del VI Municipio. L’area oggetto di detto vincolo di tutela è denominata “Comprensorio Ad duas lauros”, di elevato interesse archeologico “per i valori archeologico-monumentali e per l’attitudine che il suo profilo presenta alla conservazione del contesto di giacenza del patrimonio archeologico nazionale”. Si tratta infatti di “un comprensorio di eccezionale valore paesistico conservando in larga parte intatte le caratteristiche ambientali del paesaggio storico della campagna romana ad est di Roma tra le valli del fosso della Maranella e del fosso di Centocelle, nell’area dell’antico praedium imperiale denominato “Ad duas lauros” tra le consolari Prenestina e Labicana”.

Già in precedenza all’apposizione del vincolo relativo al Comprensorio Ad duas lauros il Comune di Roma aveva riconosciuto l’importanza dei due comprensori Casilino e Centocelle-Torre Spaccata dello SDO ai fini della riqualificazione del territorio circostante ed alla salvaguardia dei beni culturali e paesistici in esso presenti, attraverso gli indirizzi di pianificazione urbanistica contenuti nel Piano Direttore dello SDO adottato con D.C. 75 del 20.4.1995

Il Progetto Direttore dello SDO delinea infatti “una strategia di intervento che tende a privilegiare la individuazione nei quattro Comprensori Direzionali (Pietralata, Tiburtino, Casilino e Centocelle-Torre Spaccata) di vaste aree verdi irrinunciabili, organizzate in parchi urbani, con funzione di riequilibrio territoriale e ambientale del settore orientale” della città di Roma. In questo senso il Piano Direttore conferma la omogeneità del territorio Pietralata-Tiburtino e la sua diversità da quello altrettanto omogeneo Casilino-Centocelle, caratterizzati quest’ultimo dalla presenza di beni ambientali e culturali di notevole rilievo, e da essere adiacenti a quartieri densamente popolati e poveri di verde pubblico. Particolare importanza assume a tale riguardo il Comprensorio Casilino, in particolare al fine di garantire i necessari standard urbanistici di verde pubblico (9 mq per abitante) nei riguardi delle aree adiacenti già fittamente edificate.

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Un Paese al Cemento - Paolo Berdini

da Il Manifesto del 28 aprile 2012

Metà della ricchezza italica è fatta di mattone. Ma i prezzi reggono solo grazie a un sistema bancario che non potrebbe tenere la svalutazione delle ipoteche Un miliardo di metri cubi costruito negli ultimi dieci anni: outlet, ipermercati e abitazioni che spesso rimangono vuote. Cresce il numero delle case sfitte, mentre sempre più persone sono costrette a vivere in roulotte e baracche Leggi tutto